Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 93

 Supplemento n° 93 al BOLLETTINO PARROCCHIALE – Domenica 14 luglio 2013

 Carissimi fedeli,

ci poniamo questa settimana sotto il manto della Madonna del Carmine, che festeggeremo martedì 16 p.v., nel cuore del mese di luglio, celebrando anche una S. Messa a Squadretto. È la Madonna dei carmelitani, l’Ordine religioso fondato durante le crociate (verso il secolo XII) da eremiti che si ritrovarono inizialmente sul Monte Carmelo, il monte del Profeta Elia, a poca distanza da Nazareth, in Terra Santa. È conosciuta anche come la Madonna dello scapolare e viene invocata per la salvezza delle anime purganti.

 

SCRIVIMI…

In chiesa è stata preparata la cassetta a cui facevo cenno la settimana scorsa, dove è possibile mettere una lettera con un apprezzamento, una richiesta, una critica, un’osservazione, una domanda… circa la Parrocchia, l’Oratorio, i diversi gruppi di volontariato. La lettera può essere firmata o anche anonima; può favorire il dialogo tra di noi, la comunicazione che talvolta potrebbe risultare difficile (anche se mi pare che non mancano mai persone che ti cercano, talvolta anche in orari un po’ inconsueti… e fin dal primo giorno ho detto che nessuno che partecipa alla comunità cristiana deve sentirsi escluso da essa o nell’impossibilità di far presenti i propri pensieri…

TESTO dell’ENCICLICA

Abbiamo acquistato alcune copie di “Lumen fidei”, la prima enciclica di Papa Francesco, pubblicata venerdì 5 luglio scorso.

Chi la desidera ne richieda copia in sacrestia.

 

GMG – Giornata Mondiale della gioventù – 23/28 luglio 2013

L’appuntamento della Chiesa universale più giovane è fissato per i prossimi giorni a Rio de Janeiro in Brasile. Vista l’enorme distanza che ci separa cercheremo di seguire i servizi televisivi che, certamente non mancheranno. Le diocesi lombarde si ritrovano con la nostra gioventù al Santuario di Caravaggio e lì ci sarà la possibilità di pregare insieme in collegamento con Rio.

Il tema è “Andate e fate miei discepoli tutti i popoli” (Matteo 28,19). Era stato Papa Benedetto ad evidenziare l’anno scorso la necessità di un impegno missionario dei giovani, specialmente in due ambiti: le comunicazioni sociali (internet) e la mobilità nel mondo (partire da se stessi per andare verso gli altri e condurli a Dio).

Nella fase conclusiva della GMG sarà presente anche il Papa. Sono previsti in arrivo a Rio ben due milioni di giovani e si calcola che saranno circa 10.000 gli italiani presenti.

Il Parroco

Don Gianluca

 

GREST 2013: S – M – S

(si legge: Esse Emme Esse) – Se Mi Senti – Seconda puntata

 

 

Come mietitrebbie che arrivano al raccolto nei campi biondeggianti di spighe abbiamo mietuto anche la seconda settimana del Grest.

La competizione delle squadre, sempre positiva per puntare in alto e per ottenere i risultati migliori è decisamente entrata nel vivo.

Lunedì siamo usciti fuori porta in bicicletta fino all’ippodromo di Leno. È sano il movimento fisico per i ragazzi, con la dovuta sicurezza, garantita al gruppo anche col supporto della polizia locale di Leno, che ringrazio, ed è utile per la crescita fisica e per temprare lo spirito, che si allena a macinare anche i chilometri delle numerose difficoltà che la vita presenterà e a superare le insidie spirituali, che non mancano a nessuno.

Martedì e venerdì abbiamo avuto le uscite in piscina, che i ragazzi gradiscono sempre all’unanimità (e con loro gradisce anche il don). La seconda piscina è stata votata per acclamazione dai ragazzi stessi (un mini “referendum” di sondaggio d’opinione). Un ringraziamento agli incaricati del Comune – servizi sociali – che ci favoriscono sempre, anche agevolando i fuori programma, non sempre facili da gestire, in una realtà ampia come quella di Leno, che vede impegnati in contemporanea più grest.

Mercoledì invece abbiamo accolto don Stefano, Missionario bresciano in Brasile, che ci ha raccontato dei suoi ragazzi di Macapà. È una tradizione, finora mantenuta (dopo gli incontri negli anni scorsi con Padre Franco Piubeni e con Padre Eugenio Petrogalli), quella di avere una volta un missionario presente. I grestini si sono mostrati molto interessati a capire alcune abitudini e usanze di linguaggio, di azione, di vita dei brasiliani che s’affacciano sul fiume più grande del mondo (il Rio delle Amazzoni) e che, nella povertà generale, godono almeno delle bellezze della foresta e della natura, in un luogo, l’equatore, che garantisce tutto l’anno un clima caldo e ottimale, proprio sui segnali che separano l’emisfero nord da quello sud del mondo. Una curiosità: alla domanda: qual è l’animale più pericoloso della foresta (infatti questa sola specie uccide il 95% degli esseri umani che vivono nel mato, che è la foresta) in tre hanno dato la risposta giusta: Christian, Elia e Chiara… guadagnando un gelato.

E voi sapete qual è questo animale? Chiedetelo a loro!

Le confessioni ci hanno preparato al pellegrinaggio del giorno seguente, che è stato al cuore della settimana e dell’intero grest (Vedi la pagina seguente): il Santuario della Madonna della Stella e i luoghi della nascita del Venerabile Papa Paolo VI.

Abbiamo incontrato anche altre figure di santi: i Beati Francesco e Giacinta Marto, due dei tre pastorelli di Fatima, Santa Maria Goretti il fiore di campo cresciuto nelle Paludi Pontine ed il Venerabile Rolando Rivi, giovane seminarista di Reggio Emilia, ucciso in odio alla fede all’età di soli 14 anni, del quale il 28 marzo 2013 il Papa ha riconosciuto il martirio.

 

PELLEGRINAGGIO NEI LUOGHI di PAPA PAOLO VI

Giovedì 11 luglio 2013

Con visite a: Gussago (Madonna della Stella) – Concesio e San Vigilio

 

 

La Madonna della Stella sorge sulla sommità della collina dove convergono i tre comuni di Gussago, Concesio e Cellatica. Il Rettore don Renzo Delai ci ha gentilmente accolto e dandoci alcune spiegazioni essenziali della chiesa e della pala dell’altar maggiore. Il 31 maggio 1536 la Madonna apparve ad un pastorello sordomuto di Gardone, Antonio de Antoni, che acquistò l’udito e la parola, e gli chiese di essere onorata in quel luogo. In pochissimo tempo venne edificato il santuario. La pala dell’altar maggiore, dipinta dal Romanino, presenta le particolarità di una colonna infranta e di una pietra sulla quale la Madonna appoggia un piede, segno evidente di un luogo sacro diroccato nel quale si troverebbe la Madonna, all’interno di un edificio sacro. Pochi anni prima Martin Lutero aveva spezzato l’unità della chiesa avviando la riforma protestante. Sono moltissimi i Santuari che vantano apparizioni della Vergine nel periodo della Riforma e negli anni appena precedenti e seguenti: come se Maria in persona avesse voluto confermare il popolo cristiano nella retta fede, distinguendola dagli scismi e dalle eresie di moda. Abbiamo celebrato la S. Messa ricordando anche tutti voi che non siete potuti esser presenti.

Dopo il pranzo, nel primo pomeriggio avevamo una visita programmata alla casa natale di Papa Paolo VI a Concesio. Le suore di Maria Ausiliatrice ci hanno accolto con l’affabilità che è tipica dei salesiani, offrendoci abbondanti ed interessanti spiegazioni sulla vita del Papa e circa la casa ed il suo arredamento. Nella camera dove nacque Giovanni Battista Montini abbiamo recitato una preghiera per tutti i bambini che vengono alla luce, segno dell’amore infinito di Dio, il quale continua ad avere pazienza e non si stanca ancora di questa umanità che non sempre lo ascolta.

Il tempo ci ha permesso di visitare anche la Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonino, che è l’antica pieve di Concesio ed il Sacro Fonte dove il futuro papa venne battezzato. Mons. Dino Osio, Prevosto di Concesio ci ha aiutato a leggere la ricca simbologia voluta con arte ed originalità attorno al Battistero, restaurato in anni recenti, visitato prima di noi da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI.

Infine abbiamo visto la Rassegna permanente dei presepi a San Vigilio. Alcuni genitori presenti, visto il caldo e l’orario, ci hanno fatto la fresca sorpresa di un ghiacciolo.

Perché siamo andati nei luoghi d’infanzia di Paolo VI?

Il 21 giugno scorso abbiamo ricordato l’elezione di Papa Paolo VI, avvenuta cinquant’anni fa, durante il Concilio Vaticano II, che Papa Montini continuò e portò a termine nel 1965. Dopo la visita a Sotto il Monte fatta l’anno scorso sulle orme di Papa Giovanni, non poteva mancare oggi una visita altrettanto bella per il “nostro” Papa Bresciano, che non conoscevamo abbastanza, e che s’è conclusa nel modo migliore. Per tutti.