Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 91

Supplemento n° 91 al BOLLETTINO PARROCCHIALE – Domenica 30 giugno 2013

 

 

Carissimi fedeli,

sabato 22 giugno sono arrivati i due chierici per il servizio estivo tra i ragazzi: Lawrence, di origine ugandese e Albino che viene dal Perù, in America Latina, vicino a Buenos Aires, in Argentina, città dalla quale è stato chiamato il Papa.

 

BREVE INTERVISTA AL CHIERICO ALBINO

 

Come ti chiami?

Sono Albino Edison Zamudio Sulca e sono nato il 17 febbraio 1991 a Huamanga, nella regione di Ayacucho, in Perù. Questa località, situata a 2.350 metri sul livello del mare, ha circa 40.000 abitanti e presenta la particolarità di possedere ben 33 chiese, costruite dagli Spagnoli durante la Conquista.

Com’è la tua famiglia?

La mia famiglia è composta da altri 4 fratelli: Maria di 24 anni, che frequenta l’università, Britsinia di 15, che frequenta il liceo, Cristian e Diana, rispettivamente di 13 e 9 anni, che sono alle elementari. Inoltre un mio cugino svolge l’attività di sacerdote a Lima, nella località di Huacho. Mia mamma si è convertita dal Protestantesimo al Cattolicesimo prima di sposarsi nel 1993.

Che studi hai fatto?

Ho frequentato nel mio paese natale sia le scuole elementari, dal 1996 al 2002, sia il liceo, dal 2002 al 2007. A 12 anni ho partecipato al mio primo torneo di calcio e a 14 sono passato dalla squadra del liceo a quella nazionale. A 15 anni ho frequentato l’anno di propedeutica in Seminario, intraprendendo così un primo cammino di discernimento vocazionale. Questa scelta è stata favorita da due principali cause: le sofferenze della mia famiglia durante la crisi politico-religiosa avvenuta tra il 1980 ed il 1990, meglio nota come Rivoluzione di Sendero Luminoso; e l’incontro, avvenuto nel 1998, con il missionario spagnolo Don Javier Obon Molinos, che mi ha dato la Prima Comunione e col quale ho fatto i primi passi da chierichetto.

Rimasi colpito soprattutto dalla sua carità verso i poveri e dal senso soprannaturale con cui amministrava i sacramenti, tanto che da questa esperienza ho iniziato a sentire il bisogno di diventare sacerdote per avvicinare le persone a Dio e per poter amministrare i sacramenti, in particolare l’Eucaristia, la Penitenza e l’Estrema Unzione, che sono mezzi di salvezza. Nel 2009 ho intrapreso un percorso di studi filosofici della durata di tre anni nella provincia di Huancayo, nel centro del Perù. Nel frattempo ho anche compiuto un anno di lavoro pastorale nel mio paese natale, dedicandomi all’evangelizzazione e alla catechesi.

Perché sei arrivato a Roma?

Nel 2012 l’arcivescovo Salvador Pineiro Garcia Calderon mi ha mandato a Roma per compiere gli studi teologici presso la Pontificia Università della Santa Croce, con alloggio al Collegio Sedes Sapiéntiæ. Durante quest’esperienza fin da subito ho sentito grandi responsabilità di fronte alle esigenze pastorali, rimanendo colpito dalla grande cultura e dalla ricchezza dell’universalità della Chiesa, che si esprime vicino al Santo Padre. Ho espresso anche una forte gioia per la grazia di poter ricevere questa formazione a Roma e poter così rispondere più generosamente alla mia vocazione.

Com’è il tuo impatto con l’Italia in generale?

Durante questa mia permanenza in Italia sono arrivato a Castelletto di Leno iniziando un servizio pastorale per la prima volta. Qui ho potuto constatare la grande accoglienza della gente, che mi ha fatto sentire subito a mio agio, come in una grande casa dove abitano tutti i fratelli e le sorelle in Cristo. Assieme al chierico Lawrence sto preparando il Grest e partecipo al torneo di calcio come centrocampista insieme ad altri giovani del paese, nei quali apprezzo l’allegria e la creatività.

A Dio piacendo sarei contento di tornare nella vostra Parrocchia anche altre volte.

Hai qualche sogno per il tuo futuro?

Una volta diventato sacerdote, che dovrebbe accadere nel 2016, mi piacerebbe potermi dedicare alla pastorale delle vocazioni e collaborare in Seminario alla formazione del clero locale.

Allora, in bocca al lupo… e auguri!

Il Parroco – Don Gianluca