Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 311

Parrocchia della Trasfigurazione di Nostro Signore

Piazza Giovanni Paolo II, 2 – 25024 – Castelletto di Leno – Brescia
Codice Fiscale 97004190175 – Partita IVA 03385840982

Il Parroco: Don Gianluca Loda
Telefono:
030-907915 – Cellulare: 333-2332854

Sito Internet: www.parrocchiacastelletto.it
– e-mail:
gianluca2017loda@gmail.com

Supplemento Straordinario
al Bollettino Parrocchiale
311

 Edizione del 1° agosto 2020
Sabato del Perdon d’Assisi

 Carissimi Parrocchiani di Castelletto,

quest’anno il Perdon d’Assisi ricorre in domenica; siamo favoriti dal calendario, ma purtroppo non dalle circostanze, che c’impediscono di entrare comodamente per fare la visita della chiesa parrocchiale, abitualmente chiusa al pubblico in questi giorni a motivo dei lavori di restauro iniziati in giugno.

Questo disagio (il dover entrare in Chiesa solo sul lato del cortile della canonica) si somma al disagio della pandemia che, anche se ha perso vigore, merita comunque la nostra attenzione, per evitare qualsiasi possibile forma di contagio.

La misericordia di Dio si diffonde, sì, anche in tempi di restauri e di pandemia!

L’augurio più bello è che tanti di voi possano attingere alla grazia di Dio e ai tesori meravigliosi dei beni spirituali della Chiesa che si offrono a tutti a piene mani! Il “costo” è assai limitato e l’effetto è stupendo: sarebbe sciocco non usufruirne!

                                                                                                                                        Il Don

IL PERDONO di ASSISI

È l’indulgenza che venne concessa nel 1216 da papa Onorio III a tutti i fedeli, su richiesta di san Francesco d’Assisi.

Secondo il racconto tradizionale, in una notte di luglio del 1216, mentre San Francesco era in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta, con l’intercessione della Madonna, fu esaudita a patto che egli si rivolgesse al papa, come vicario di Cristo in terra, per richiedere l’istituzione di tale indulgenza.

Il mattino seguente Francesco insieme a fra’ Masseo si recò a Perugia per incontrare Papa Onorio III, eletto pontefice in quei giorni da un conclave di 19 cardinali riuniti proprio a Perugia, dov’era morto il suo predecessore Innocenzo III. Francesco e Masseo furono ammessi alla sua presenza e gli esposero la richiesta di un’indulgenza senza l’obbligo del pagamento di un obolo o il compimento di un grande pellegrinaggio penitenziale (com’era invece consuetudine allora). Le argomentazioni di Francesco ebbero la meglio sui dubbi e le perplessità del papa e dei cardinali, che tuttavia ridussero l’applicazione dell’indulgenza a un solo giorno all’anno (il 2 agosto), pur concedendo che essa liberasse «dalla colpa e dalla pena in cielo e in terra, dal giorno del battesimo al giorno e all’ora dell’entrata in questa chiesa».

Inizialmente riservata esclusivamente alla chiesa della Porziuncola, nel corso del tempo l’indulgenza fu estesa prima a tutte le chiese francescane e successivamente a tutte le chiese parrocchiali, restandone comunque immutata la data e la denominazione. Assisi e la Basilica di Santa Maria degli Angeli (che è stata edificata attorno all’originaria chiesetta della Porziuncola) sono rimaste le mete privilegiate dei pellegrinaggi per lucrare l’indulgenza del 2 agosto e la ricorrenza religiosa vi è celebrata ogni anno.

COSA SIGNIFICA “INDULGENZA”?

Indulgenza è la remissione della pena dei peccati già rimessi nella colpa.

La pena dei peccati commessi è la “riparazione” che si deve fare in seguito al danno causato dai peccati stessi.

Se ogni peccato provoca un danno (contro Dio, oppure contro gli altri, oppure contro se stessi) Dio è pronto al perdono ogni volta che il peccatore si pente.

Il sacramento della Confessione rimette la colpa dei peccati, cioè ripristina la comunione tra Dio e l’uomo peccatore ed è un vero perdono completo.

Tuttavia rimane la pena dei peccati, ossia il danno provocato, che va riparato, cioè aggiustato: con la penitenza, con la preghiera, con opere di bene, col Purgatorio.

L’Indulgenza ottiene più facilmente questa remissione delle pene conseguenti i peccati commessi.

COME RICEVERE IL PERDON D’ASSISI?

 L’indulgenza si ottiene visitando la chiesa parrocchiale (o cattedrale, oppure una chiesa francescana) nel tempo che va da mezzogiorno del 1° a mezzanotte del 2 agosto.

Dentro la chiesa si rinnova la propria fede recitando il CREDO e la preghiera del PADRE NOSTRO.

Assieme alla “visita” è necessario: confessarsi, ricevere la Comunione, pregare secondo le intenzioni del sommo pontefice ed avere l’intenzione del distacco da ogni peccato anche solo veniale.

 

Ricorda infine che l’indulgenza si può ricevere una volta soltanto: per la propria anima oppure da applicare come suffragio per l’anima di un defunto.

PARROCCHIA DELLA TRASFIGURAZIONE DI N.S.G.C.
DI  CASTELLETTO DI LENO

ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO ORGANIZZA

RACCOLTA GENERI VARI A FAVORE DI CASA GABRIELLA (BRESCIA)

GENTILI FAMIGLIE, QUEST’ANNO CAUSA EMERGENZA SANITARIA NON SARA’ POSSIBILE FARE LA RACCOLTA DI DICEMBRE PERTANTO PROPONIAMO UNA RACCOLTA CONTINUA DEI GENERI ELENCATI. NON CI SARA’ UNA DATA PRECISA DI RACCOLTA MA CHIUNQUE FOSSE INTENZIONATO A CONTRIBUIRE PUO’ FARLO CONTATTANDO:                             

LUCA 3480785201; MIRIAM 030-907028; FAUSTO 030-907096 

                                                                                             

“Non so come sarà il cielo, ma so che quando si muore e arriva il momento in cui Dio ci giudicherà, lui non chiederà, “Quante cose buone hai fatto nella tua vita?”, e piuttosto chiederà, “Quanto amore hai messo in quello che hai fatto?”                              MADRE TERESA

 

 

I GENERI RICHIESTI SONO:                                                                                              

ALIMENTARI: UOVA; PASTA; PAN CARRE’; SCATOLAME VARIO(FAGIOLI, TONNO ECC) THE’ E CAFFE’ SOLUBILI; YOGURT; OMOGENEIZZATI PER BAMBINI                                                                                                                         

PER IL SERVIZIO IN STRADA: SCOTTEX; TOVAGLIOLI; FAZZOLETTI CARTA;   CARTA ALLUMINIO; SACCHETTI PER ALIMENTI, CUCCHIAINI PLASTICA, BICCHIERI PLASTICA.                                                                                                   

IGIENE PERSONALE: SCHIUMA DA BARBA; LAMETTE; SAPONETTE; BAGNO SCHIUMA; DENTIFRICI; SPAZZOLINI, PANNOLINI PER BAMBINI/E