Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 300

Parrocchia della Trasfigurazione di Nostro Signore
Piazza Giovanni Paolo II, 2 – 25024 – Castelletto di Leno – Brescia
Codice Fiscale 97004190175 – Partita IVA 03385840982

Il Parroco: Don Gianluca Loda
Telefono: 030-907915 – Cellulare: 333-2332854
Sito Internet: www.parrocchiacastelletto.it
e-mail: gianluca2017loda@gmail.com

Supplemento Straordinario
al Bollettino Parrocchiale N° 300

Edizione di sabato 1° febbraio 2020

Carissimi parrocchiani,
il 17 gennaio era il giorno di SANT’ANTONIO ABATE, anche se erano pochi i contadini, allevatori e agricoltori presenti alla S. Messa celebrata appositamente per loro.
Così abbiamo celebrato in tono minore anche la festa di SANT’AGNESE, affidando domenica 19 gennaio le bambine, fanciulle, ragazze e giovani alla piccola e forte santa.
Terminata la sottoscrizione a premi per la Festa di SAN GIOVANNI BOSCO la sera di sabato 25 gennaio, al termine dello spettacolo di MAGIA offerto dal Comune di Leno tramite l’Assessorato alla cultura, si sono aggiudicati i tre premi in palio:
1° – soggiorno di una settimana per quattro persone in appartamento bilocale (Agenzia “Primetime”) – venduto da Giovanni Lorenzi alla Cobo di Leno;
2° – pranzo di lavoro per due persone al Ristorante “Il Girasole” di Castelletto – venduto ancora da Giovanni Lorenzi alla Cobo;
3° – cesto di prodotti gastronomici (circa 10 Kg) – vinto da Agata Braga.
INFINE: la sorpresa per i biglietti rossi (una trombetta per bicicletta) è stata vinta da Ida Gatti.
Il ricavato, come già detto, è stato destinato alla “cassa” per il ripristino e abbellimento dell’area giochi dei bambini in oratorio. Grazie a chi ha permesso di realizzare l’iniziativa e a chi ha contribuito con la vendita e con l’acquisto dei biglietti… Speriamo che per la stessa opera siano anche altri a credere e a darsi una mossa.
La Messa Solenne del mattino ha visto invece decimate le presenze dei ragazzi a causa del picco dell’influenza, che ne ha costretti molti a letto in casa. Sopra l’altare maggiore, con sfondo bianco e giallo, dominava una raffigurazione pittorica del SOGNO DELLE DUE COLONNE: Gesù e Maria portano la Chiesa alla salvezza; a loro di deve ancorare la vita dei singoli e quella delle comunità cristiane, piccole e grandi. Grazie a Franco e a Loredana che preparano e riordinano la nostra chiesa anche in queste circostanze, rendendola più accogliente per vi entra. Sono sempre tante le persone, anche forestiere di passaggio, che si complimentano con me… ma spesso il merito è di altri.
Sono ancora i Santi ad accompagnarci in febbraio, dopo la Candelora: SAN BIAGIO, che invochiamo contro il mal di gola “e contro ogni altro male”, SANTA DOROTEA, che ricorre nel giorno anniversario del mio ingresso a Castelletto, il 6 febbraio (questa volta scoccano i nove anni). Per la terza volta faremo la BENEDIZIONE DELLE MELE al termine della Messa, che saranno distribuite ai presenti anche sabato e domenica successivi.
Perché questa benedizione? Perché ricorda il miracolo del cesto di mele e di rose che la santa chiese dal cielo e che un angelo portò al giudice Teofilo, che l’aveva scherzata, ma che rimase così colpito dal fatto che si convertì immediatamente alla fede cristiana subendo egli stesso il martirio.
Il 20 febbraio festeggeremo un’altra piccola, SANTA GIACINTA MARTO, veggente di Fatima, giorno in cui ricorreranno i cento anni esatti dalla morte, avvenuta all’ospedale di Lisbona all’età di 9 anni. Fu Papa Giovanni Paolo II a dichiararla beata assieme al fratellino Francesco il 13 maggio dell’Anno Santo del 2000 a Fatima e Papa Francesco a dichiararli entrambi santi durante la sua memorabile visita del centenario delle apparizioni a Fatima il 13 maggio 2017.

Riporto infine la DICHIARAZIONE pubblicata dal Vescovo di Brescia nei giorni scorsi in merito alla casa di spiritualità di Ghedi ben nota anche a Castelletto, in quanto alcuni anni fa era frequentata da numerosi nostri parrocchiani.
In tempi di esasperazione ecologica come i nostri, mi pare che riferimenti chiari alla dottrina cattolica siano assai importanti ed opportuni, soprattutto quando sono incertezza e confusione a dominare anche tanti cristiani.                                                                                             Il Don