Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 263

Parrocchia della Trasfigurazione di Nostro Signore

Piazza Giovanni Paolo II, 2 – 25024 – Castelletto di Leno – Brescia

– Codice Fiscale 97004190175 – Partita IVA 03385840982

Il Parroco: Don Gianluca Loda – Telefono: 030-907915

– Cellulare: 333-2332854

Sito Internet: www.parrocchiacastelletto.it

– e-mail: gianluca2017loda@gmail.com

 

Supplemento Straordinario al BOLLETTINO PARROCCHIALE n°263

del 6 ottobre 2018

 

Il cestino delle offerte – cap. 5 (Delpini – Con il dovuto rispetto)

 Gira il cestino delle offerte. Se ne va con i suoi segreti.

Gira tra i giovani: lo guardano a muso duro, determinati a non mollare niente: la ricarica del cellulare, il pieno del motorino, il cd imperdibile: figuriamoci se ne avanza per l’offerta in chiesa!

Gira tra i bambini: hanno giocato con la monetina per tutto il tempo della predica ed ecco ora il gesto generoso (a spese della mamma).

Gira tra nonne e adulti: già lo sa che saranno generosi. Neppure qui mancano sorprese.

Ma il cestino non ne parla con nessuno. I segreti del cestino non durano a lungo: la signora Teresa che di lunedì mattina conta i soldi raccoglie le confidenze del cestino: il bottone perduto tra le monetine dice del ragazzo sciocco che vuol essere spiritoso, le monetine da un centesimo dicono della signora della quarta panca che si è disfatta di quello che non serve neanche per la macchina del caffè, la busta che contiene solo il foglietto della messa dice del signore che vuol passare per generoso senza donare niente.

E poi c’è tutta la generosità nascosta che incoraggia il cestino a girare tra la gente anche domenica prossima.

Così tira avanti la chiesa.

Si potrebbe fare meglio.  (continua).

 

SETTIMANA MARIANA

Il primo che ha “fatto carica” è stato proprio il don: molti gli appuntamenti, ogni giorno, dalle 8 del mattino fino, talvolta, anche alle 22 o alle 23 ed oltre… poi la preparazione degli incontri, dei momenti di presentazione, quest’anno di ben sei ORDINI RELIGIOSI e dei loro santi con la loro spiritualità e con la loro devozione mariana: dai carmelitani (con Santa Teresina) ai mercedari (con le celebri basiliche di Santa Maria del Mar a Barcellona in Catalogna e di Bonaria a Cagliari) ad ottocento anni dalla fondazione; dai benedettini (con le variopinte sfumature dei cistercensi, olivetani, vallombrosani, silvestrini, camaldolesi, sublacensi fino ad arrivare ai più rigorosi certosini o trappisti) ai francescani (che, da San Francesco d’Assisi si sono ingranditi fino ai nostri giorni come un enorme albero secolare dai numerosissimi rami – alcune centinaia sono le congregazioni religiose, maschili e femminili, che si richiamano agli ideali di Francesco); dai Servi di Maria, con i sette santi fondatori, laici fiorentini fino ai fatebenefratelli, dei quali sono riuscito a contare ben 101 tra santi e beati appartenenti all’ordine, quasi tutti del ventesimo secolo. La Madonna del Rosario accompagni le nostre famiglie, guidandole per una via di preghiera e di santità.

CASTELLETTO

PROPOSTA per i GIOVANI

(dai 18 ai 35 anni)

 

È una novità assoluta!

A Roma i vescovi stanno facendo il Sinodo che ha per tema i giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

Il Papa sabato 6 ottobre incontra di nuovo i giovani per un dialogo con loro… e quante altre volte è già avvenuto.

Anche la nostra Parrocchia vorrebbe offrire un cammino di accompagnamento e di spiritualità per i giovani.

 

Propongo un primo incontro, del tutto informale, mercoledì 10 ottobre in canonica, alle ore 20.30.

 

È chiaro che non mi aspetto grandi numeri… ma forse, anche a Castelletto, può esserci un giovanotto o una ragazza che ritiene importante riprendere in mano la propria vita (l’antico: conosci te stesso dei filosofi) e la spiritualità…

una parola poco usata, a dire il vero, nel dizionario del 2018.

 

Cos’è mai questa SPIRITUALITÁ?

È fermarsi un momento, interrogandosi e cercando di trovare ciascuno una propria risposta che sia significativa per sé ad alcune domande-chiave di sempre, che prima o poi ci facciamo tutti:

da dove vengo, dove vado, qual è il senso della mia vita?

E ancora:

perché lo studio, perché il lavoro, che senso ha la malattia, come leggere una disavventura che ti ha colpito all’improvviso…

Senza dimenticare: che rapporto passa tra me e Dio…

magari senza escludere la lettura insieme di una paginetta del Vangelo: cosa dice a me, adesso?

 

L’invito, informale, ma serio, è a provare, a iniziare, rompendo il ghiaccio.

 

Per me è importante dapprima sentire, conoscere, ascoltare, capire le esigenze e le vostre aspettative…

Per poi passare a proposte più concrete e chiare.

 

Pensa a quanto tempo dedichi allo studio, al lavoro, alla cura del fisico, allo sport…

E confronta: quanto tempo riservi alla tua anima?

Non potrebbe darsi il caso che tu abbia un ripensamento? Chiediti: quanto tempo posso dare (a me stesso) per ciò che è importante anche se non si vede, anche se non rimbalza coi colori della pubblicità?

Se ritieni che sia tempo sprecato tutto quello che riservi all’anima…

non pensi di meritarti qualcosa di più???

 

Con simpatia

Il tuo don