Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 228

Parrocchia della Trasfigurazione di Nostro Signore

Piazza Giovanni Paolo II, 2 – 25024 – Castelletto di Leno – Brescia

– Codice Fiscale 97004190175 – Partita IVA 03385840982

Il Parroco: Don Gianluca Loda – Telefono: 030-907915

– Cellulare: 333-2332854

Sito Internet: www.parrocchiacastelletto.it

– e-mail: don.gianluca.loda@virgilio.it

 

Supplemento Straordinario al

BOLLETTINO PARROCCHIALE n° 228– 10 SETTEMBRE 2017

 

Carissimi GIOVANI, ho voluto

che foste voi al centro dell’attenzione,

perché vi porto nel cuore!

Papa Francesco

Così si è aperto il CONVEGNO DEL CLERO a BRESCIA tenutosi la settimana scorsa. Faccio eco alle parole del Papa e le ripeto, in piccolo, per quanto riguarda Castelletto, facendole mie: “Carissimi giovani di Castelletto, ho voluto che foste voi al centro dell’attenzione, perché vi porto nel cuore!”.

La Chiesa guarda lontano e pensa in grande: è proiettata in avanti, verso la Giornata Mondiale della Gioventù (= GMG) di Panama, gennaio 2019. Un anno passa presto ed i grandi eventi si preparano per tempo!

Nel nostro piccolo (= Castelletto) s’è appena svolto in Oratorio il MINI-GREST: una vera soddisfazione per tutti coloro che vi hanno partecipato. Mi permetto di dare rilievo: agli adulti, che hanno guidato e coordinato l’iniziativa; agli adolescenti-giovani che hanno aiutato i più piccoli a divertirsi e a trascorrere una settimana BELLA insieme e ai fanciulli, che sono accorsi all’Oratorio.

Ecco un Oratorio VISSUTO: un incrocio di tre generazioni diverse che s’incontrano, che riescono a DIALOGARE e a CONDIVIDERE esperienze, dove i grandi trasmettono ai piccoli uno stile di vita e, meglio di ogni altra cosa, la certezza che NON SI PUO’ FAR SENZA IL SIGNORE!

Sì, perché Lui, il Signore, è al centro dell’Oratorio, Lui è al centro della nostra vita, Lui, vi auguro, è al centro della vita dei più piccoli, delle nostre famiglie e di tutti!

Lo sappiamo (o dovremmo saperlo), ma è utile ogni tanto ricordarcelo: l’Oratorio non è un monastero di clausura o una casa per esercizi spirituali, OK!, ma non è neppure un luogo “neutro” o asettico. Come diceva il Beato Paolo VI:

“l’Oratorio è una PALESTRA di VITA” e la vita piena, armoniosa, lieta, NON può prescindere da Lui, il Signore. In una palestra si fanno gli allenamenti, con fatica, sudore; senza impegno non esistono risultati soddisfacenti. Lo ricordo a tutti, ancor di più ai collaboratori che lavorano in oratorio, mentre arriva il mio GRAZIE più sincero e cordiale a chi, per motivi diversi, non può più continuare il suo servizio. Ecco un motivo in più perché non venga a mancare un auspicato RICAMBIO: di persone, di mentalità, di età, di prospettive… ovviamente, nella CONTINUITÀ. Infatti ho sempre diffidato dell’ultimo che arriva, carico di entusiasmo, sì, ma che non vede nessuno degli altri collaboratori e con un fiume di belle parole, senza nessuna esperienza pratica sul campo, immagina di spazzar via tutto ciò che esiste con un colpo di spugna e di ricostruire in un attimo, senza fatica e senza dialogo, un oratorio e una parrocchia PERFETTI! (esistono solo i cewing-gum “Perfetti”)…

Aspetto i CATECHISTI – martedì 12 settembre – ore 20.30 in Oratorio – in sala Chiara: per un primo incontro organizzativo: dei gruppi e della Festa di San Luigi.

Riapre la SCUOLA e con essa tutte le aspettative più belle: delle famiglie, della società, della Chiesa. Si accompagnano i più piccoli per la prima volta, c’è chi inizia una nuova scuola e chi riprende il cammino; a tutti auguriamo che la scuola sia BUONA, non nel senso deteriore di moda (stile gender e porcherie varie che COLONIZZANO ideologicamente le nostre scuole all’insaputa delle famiglie…) ma che sia luogo dove si imparano nozioni e soprattutto uno stile: rispettoso degli altri, che cerca di conoscere e capire sempre più e sempre meglio un mondo meraviglioso, ma complesso, dove si rispettano gli altri e si chiedo loro la reciprocità.

Domenica prossima, 17 settembre, alle ore 10, celebriamo la MESSA DELLA SCUOLA: affidiamo al Signore il cammino dei bambini e dei ragazzi, degli insegnanti e dei collaboratori che impegnano la loro vita nella scuola. I ragazzi sono invitati ad occupare per tempo i banchi davanti, meglio se distribuiti già secondo le classi scolastiche, con i catechisti vicini…

Giovedì 14 settembre, dopo la Messa delle ore 8.30 le incaricate riceveranno in canonica il  BOLLETTINO PARROCCHIALE, pronto per la distribuzione. Lì potete trovare qualche input adatto al “risveglio” della comunità.

Il CONSIGLIO PASTORALE s’incontrerà venerdì sera, 15 settembre, in Oratorio, in Sala Chiara, alle ore 20.30 secondo l’ordine del giorno distribuito.

Durante le SS. Messe festive di questa 23sima domenica del Tempo Ordinario accompagniamo con la preghiera il VIAGGIO in COLOMBIA del PAPA, perché riesca a contribuire alla riconciliazione e alla riappacificazione di un popolo lungamente logorato da oltre 50 anni di guerriglia, violenze e terrorismo interno. Un saluto cordiale a tutti.

Don Gianluca


PROFILI delle SUORE – i primi 32 profili sono stati pubblicati sui supplementi straordinari n° 221/222/223/224

ERRATA CORRIGE: al profilo n° 20 – Suor Ilaria Marcolini, la data di nascita “1944” va corretta in “1934”.

 

33 – SUOR GIACINTA CASAROTTO – Ancella della Carità – di anni 73

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Al Battesimo: Angelina – Nata a Grossa di Gazzo (Padova) 3 luglio 1916

 Morta a Brescia l’8 aprile 1990 – Sepolta nel nostro cimitero di Castelletto

Figlia di Alessandro e Monica Zancan, proveniva da una famiglia profondamente religiosa: tra i suoi parenti più stretti si ricordano lo zio fra Martino Casarotto (fratello di papà Alessandro), la cugina suor Giulia Casarotto (figlia di zio Giuseppe) e lo zio Don Armando Zancan (fratello di mamma Monica). Entrò in istituto nel 1936 ed emise i voti religiosi nel 1939 con la professione perpetua il 29 ottobre 1942, prendendo il nome di Suor Giacinta di Maria Immacolata. Svolse il suo servizio religioso come cuoca: in Seminario a Brescia e nelle Scuole Materne di Bovezzo, Mompiano, Collio Valtrompia, Corticelle Pieve, Brescia e Paderno Ponchielli (CR). Nel 1989 nella casa di Desenzano s’infortunò e fu trasferita al Ronco (Brescia), dove trascorse gli ultimi sei mesi di vita.

 

34 – SUOR ADELE LORENZETTI – Figlia di Maria Ausiliatrice – di anni 85

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Nata a Castelletto di Leno il 13 febbraio 1927 – Morta a Lugagnano d’Arda (Piacenza) il 4 settembre 2012 – Sepolta nel cimitero di Lugagnano

Figlia di Giovanni e Damini Lucia, ostetrica Merli Ernesta, fu battezzata il 23 febbraio 1927, coi nomi di Faustina Adele dal Curato don Giovanni Carlo Zini, padrini Fornari Umile e Floriani Angelina. Prima di sette figli, apparteneva ad una famiglia profondamente cristiana, dove anche un’altra sorella maturò la vocazioni alla vita religiosa: Suor Adelina, entrata fra le Dorotee da Cemmo. Dopo la professione religiosa il 5 agosto 1951 e una breve esperienza nella casa di Casinalbo (MO) come cuoca, finalmente poteva realizzare il sogno di essere missionaria in Thailandia, dove per 45 anni diede il meglio di sé nella dedizione ai fanciulli, alle famiglie povere e bisognose di sostegno, accoglienza e amore. Nel 1954 andò a Torino, nella casa missionaria “Casa Mazzarello” per prepararsi al grande passo. Nel 1998, a motivo della salute ormai precaria, doveva rientrare in Italia. Fu accolta nella casa di riposo di Lugagnano d’Arda (PC) e qui visse la chiamata alla sofferenza, nell’offerta e nella preghiera continua.

 

35 – SUOR MARIA ROSA FAVALLI – Figlia di M. Ausiliatrice – di anni 60

35 Nata a Pavone del Mella il 15 ottobre 1916

Morta in El Salvador (America Centrale) il 28 maggio 1977

Sepolta nel cimitero di S. Tecla (El Salvador)

Figlia di Angelo e di Baresani Marianna. Il papà trasferì la famiglia a Castelletto quando la bambina era ancora piccola, in località Castello, dove era soprastante (= èl fatùr) della famiglia Gastaldi. Entra nel 1942 tra le Suore di Don Bosco a Torino da sarta, con l’intenzione di dedicarsi alle Missioni. Nel 1944 fa la sua Professione Religiosa. Viene inviata in Costa Rica, in America Centrale nel 1947 dove studia ed ottiene il titolo di Maestra di Educazione primaria all’Università di Costa Rica; poi di professoressa di Educazione Media e Superiore; infine la laurea in Scienze dell’Educazione e la Licenza in Teologia. Trascorrerà tutta la sua vita dedicandosi in particolare all’insegnamento. Ha lavorato un po’ in tutti gli Stati Centro-Americani: Costa Rica, Salvador, Honduras, Nicaragua, Guatemala. Proprio come teologa venne chiamata in Salvador dal Beato Mons. Oscar Romero, per la catechesi dei campesinos.

 

36 – SUOR MICHELANGELA FERRARI – Sacramentina di BG – di anni 91

36 Al Battesimo: Elisabetta – Nata a Castione della Presolana (BG) il 29 dicembre 1902

Morta a Bergamo il 12 febbraio 1994 – Sepolta nel nostro cimitero di Castelletto

Figlia di Angelo e di Ferrari Antonia, era sorella di Giovanni Ferrari (di Castelletto) e di altri otto fratelli; entrò in convento a Bergamo, presso le Suore Sacramentine fondate da Santa Geltrude Comensoli (di Bienno). Nel frattempo la famiglia s’era trasferita dalla Val Seriana a Castelletto, presso la Cascina Morosine (ora distrutta, che sorgeva vicino alle cascine Massaga, Iannina e Terzo). Suor Michelangela rimase a Bergamo per un po’ di anni; quindi fu trasferita a Cantù, in un collegio femminile, dove rimase fino a che la salute glielo permise. Trascorse gli ultimi quattro anni a Bergamo in una casa di cura delle Suore. Dopo il funerale, celebrato a Bergamo, fu sepolta nel nostro cimitero di Castelletto, per riposare vicina ai resti mortali dei suoi genitori.

 

37 – SUOR LUCIA LORENZETTI – Ancella della Carità – di anni 61

37 Al Battesimo: Marta – Nata a Castelletto di Leno il 19 aprile 1915

Morta a Brescia il 28 luglio 1976 – Sepolta nel nostro cimitero di Castelletto

Figlia di Angelo e di Losio Lucia era nata alle ore 4 del mattino. Fu battezzata il 21 aprile successivo dal Curato don Eugenio Cattina – Padrini Losio Giacomo e Braga Maria. Fu cresimata a Castelletto il 5 maggio 1921 da Mons. Giacinto Gaggia, Vescovo di Brescia. Entrò in Istituto, svolgendo il compito di infermiera in ospedale.

Moriva a Brescia munita del Sacramento dell’Unzione degli infermi e del Viatico.

Dopo il funerale veniva sepolta nel nostro Cimitero di Castelletto

 

38 – SUOR EMERITA PEROTTI – Ancella della Carità – di anni 34

38 Al Battesimo: Rosa – Nata a Castelletto di Leno il 12 marzo 1886

Morta a Brescia in agosto 1920 – Sepolta a Brescia

Era nata a Castelletto alle ore 20, figlia di Martino e di Ballerini Giovanna. Fu battezzata dall’Arciprete don Barbi due giorni dopo, il 14 marzo, avendo padrini Farina Ghirardo e Olivetti Teresa. In gioventù fu ricoverata in ospedale a Brescia per essere curata da una malattia, per la quale rischiava di perdere la vista. Una volta guarita rimase per qualche tempo ad aiutare le suore. Poi, un bel giorno, se ne tornò a casa e, detto fatto, disse ai familiari che sarebbe diventata suora a Brescia con le Ancelle della Carità. Tornò con loro e si fece suora nel 1905. Durante la Prima Guerra Mondiale (1915-18) fu in servizio al fronte per la cura dei soldati feriti, dove le toccò di assistere a situazioni terribili e strazianti… Moriva a Brescia all’età di soli 34 anni in seguito ad un’infezione contratta all’Ospedale Civile nel servizio ai malati. Lasciò un grande rimpianto fra le Suore e in tutta la cittadinanza bresciana per la sua virtù, per il suo spirito di sacrificio e per il suo impegno. Così veniva ricordata dall’Arciprete don Barchi nel “Diarium Missarum” al 30 agosto 1920, giorno in cui venne celebrato un Ufficio Solenne in suo suffragio.

 

39 – SUOR AMALIA LOSIO – Ancella della Carità – di anni 88

39 Al Battesimo: Domenica – Nata a Castelletto di Leno il 6 agosto 1893

Morta a Brescia il 23 dicembre 1981 – Sepolta prima a Brescia ed ora nel nostro cimitero di Castelletto

Era nata alle ore 19, figlia di Antonio e di Piubeni Marianna. Aveva ricevuto il Battesimo il giorno seguente dall’Arciprete don Barbi, avendo padrini Palotti Emilio e Zucca Domenica. Si consacrò tra le Suore Ancelle. Morì il 23 dicembre 1981 a Brescia e venne seppellita in città. In seguito i resti mortali furono riesumati e seppelliti nel nostro Cimitero di Castelletto, dove definitivamente riposano.

 

40 – SUOR FERMA SMUSSI – Ancella della Carità – di anni 98

40 Al Battesimo: Laorina – Nata a Castelletto di Leno il 23 settembre 1908

Morta a Brescia il 3 marzo 2007 – Sepolta nel nostro cimitero di Castelletto

Figlia di Angelo e di Pattini Ludovica. Era la zia di Suor Elisa Smussi (che opera presso la Clinica delle Ancelle della Carità di Cremona), in quanto sorella del papà Pietro. Entrò in convento nel 1929 e nel suo cammino di vita consacrata svolse la sua opera a Guastalla e a Reggio Emilia. Trascorse molti anni di servizio presso l’Ospedale Civile di Brescia. Ormai in pensione, ma avendo ancora molto da dare, si è impegnata nell’Oratorio della Casa delle Suore di Via Schivardi a Brescia, dove risiedeva, con vari giochi, cinema per ragazzi e altre attività. Negli ultimi anni, intratteneva le Suore più anziane di lei e disabili giocando a tombola. Da Natale 1998 fu trasferita al Ronco, la casa di riposo delle Ancelle, dove dai 90 anni di età poté trascorrere ancora qualche anno in buona salute e lucidità. A Castelletto fu festeggiata in occasione dei 70 anni di Professione Religiosa nel 1999.