Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 165

Supplemento n° 165 al BOLLETTINO PARROCCHIALE – Domenica 21 febbraio 2015

Carissimi Castellettani,

la liturgia quaresimale della seconda domenica ci fa guardare al miracolo straordinario della TRASFIGURAZIONE di Gesù.

Tutti rimaniamo meravigliati e sorpresi, assieme a Pietro, a Giacomo e Giovanni, contemplando la Gloria del Divin Redentore, circondato da Mosè ed Elia, che raffigurano la Legge ed i Profeti.

Specialmente noi, castellettani, siamo davvero fortunati ad avere questo TITOLO dato alla nostra Parrocchia.

È come volersi ricordare a vicenda:

► la vita è dura? Sì; è vero; ma la gloria di Dio che aspetta i suoi discepoli è ben più grande.

È quel che faceva dire a San Francesco d’Assisi: “Tanto è il bene che mi aspetto, che ogni pena mi è diletto”;

► Non si può ottenere il premio senza aver superato la prova!

Cioè: “Per Crucem ad Lucem” dicevano i Padri della Chiesa – arrivi alla luce solo passando attraverso la prova della croce;

► Per elevarsi a Dio

occorre “salire su un alto monte”:

non si può fare esperienza di paradiso se non ci si estrania un po’ dal rumore della mondanità: ecco il silenzio, la preghiera, la meditazione, la contemplazione, la lectio divina…

Ricorda Padre Pio:

“La preghiera è il motore che muove il mondo”;

► I binari per arrivare al cielo sono due: la Legge e i Profeti: i Comandamenti e la Parola di Dio, che orientano a Cristo e al Vangelo.

Se esci dai binari, non arriverai mai alla stazione!

► La voce del Padre che si riferisce al Figlio Prediletto:“ASCOLTATELO”

si ripete per noi oggi.

Ascoltare Gesù significa: leggere il VANGELO, magari quello tascabile, che porti sempre con te…

Significa dare tempo alla tua FEDE, cioè al catechismo, ai Quaresimali… ma tu partecipi? Significa tradurre in OPERE quello che credi, cioè fatti, azioni… le parole proclamate non bastano!

► Solo così predisposti ed allenati si è pronti a scendere di nuovo dal monte, per tornare nella Babele del mondo, nella vita quotidiana, ma con una prospettiva ed un orientamento completamente nuovi. E non dimenticare: “Stat Crux, dum volvitur orbis”; solo la Croce ti dà sicurezza,

in mezzo al marasma del mondo.

Il tuo Parroco – Don Gianluca Loda