Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 157

Supplemento n° 157 al BOLLETTINO PARROCCHIALE – Domenica 12 dicembre 2015

Carissimi parrocchiani di Castelletto,

le cronache degli ultimi giorni continuano a turbarci: 4 kossovari di Chiari espulsi perché lanciavano minacce al Papa e preparavano possibili azioni terroristiche; un pensionato suicida in Toscana per la vergogna d’essere stato imbrogliato dalla sua Banca di fiducia che gli ha “rubato” i risparmi di tutta la vita; la disonestà, i furti legalizzati da un sistema sempre più corrotto, dove la fanno bene i dritti e che penalizza sempre gli onesti. Dobbiamo parlare di altre perle? Calcio mercato… Assicurazioni… compagnie di telefonia… politica dell’opportunismo… il panorama è desolante!

Rientriamo qui, in comunità, in Parrocchia, a Castelletto.

Sono riconoscente al Signore per voi, perché ho visto che avete iniziato bene l’Avvento: partecipando più numerosi alle celebrazioni, i bambini con i fioretti, la preghiera all’Immacolata, gli impegni nei vari gruppi di catechismo, la Giornata del Pane, l’accoglienza riservata a Suor Paola, che abbiamo ascoltato con ammirazione e… con un po’ di sorpresa; non ci aspettavamo che anche a Brescia ci fossero alcuni poveri come… nel Terzo Mondo! L’omaggio delle rose bianche a Maria, offerte dai nostri amici più piccoli…

Che bello! E i mercatini di Natale in piazza, a sfidare il freddo… dove altri si son dati da fare per “raccogliere” qualcosa per la nostra Parrocchia…

Una comunità che si prepara al Natale con la preghiera e con le opere di bene; non c’è altro da aggiungere!

È questa la strada più giusta.

Il Santo Padre ha aperto la Porta Santa, ricordando che Gesù è la porta: solo passando attraverso di Lui si può arrivare alla salvezza, alla redenzione, alla vita eterna.

Alcuni di voi in questi giorni si sono accostati al Sacramento del Perdono: sì, perché hanno capito che lì il Signore esercita la sua Misericordia e la offre “gratis”: con l’amore e il perdono.

Ma quanti, ci rendiamo conto davvero della miseria che ci opprime col peccato?

Quanti torniamo al Signore con un cuore davvero contrito e umiliato? Cioè con un cuore frantumato, ridotto in briciole, in polvere, dal dolore per il peccato commesso?

Molti hanno avvicinato Gesù in Palestina chiedendogli una guarigione, un miracolo… Davanti alla fede genuina e semplice delle persone Gesù non s’è mai opposto; alcuni “guariti” da lui, nel fisico o nell’anima, hanno cambiato vita, completamente… Il Giubileo potrà aiutare anche qualcuno di noi a dare una “virata” spirituale alla propria vita?

Ce lo auguriamo reciprocamente.

Il Parroco – Don Gianluca Loda