Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 151

Supplemento n° 151 al BOLLETTINO PARROCCHIALE – Domenica 20 settembre 2015

Carissimi Parrocchiani,

abbiamo iniziato domenica scorsa, con la FESTA DI SAN LUIGI all’Oratorio, il nuovo anno catechistico. I catechisti sono stati presentati alla comunità, hanno fatto le loro promesse e hanno ricevuto l’incarico (si dice “il mandato”) dal parroco. È stata una bella giornata, anche se il tempo non era dei migliori… Preghiere, prove di canto, la Messa solenne, la pizza in Oratorio e i giochi in teatro, fino all’ora della merenda; un’animazione entusiasta e gioiosa! Intanto i genitori hanno provveduto (quasi tutti) a compilare e consegnare l’iscrizione al catechismo.                                     Don Gianluca

 

Dopo l’incontro di mercoledì 9 settembre scorso, sono stati ripartiti nelle varie sale dell’Oratorio iGRUPPI ragazzi ICFR (dell’INIZIAZIONE CRISTIANA) come segue:

 

1 – prima elementare:

gruppo Betlemme: in sala Chiara

Catechiste: Patini Mara e Piubeni Giorgia

2 – seconda elementare:

gruppo Nazareth: in sala Daudi e Gildo

Catechiste: Zubani Letizia e Barbera Beatrice

3 – terza elementare:

gruppo Cafàrnao: in sala Pastorelli

Catechisti: Bellomi Sara, Pennati Giovanni e Piovani Francesca

4 – quarta elementare:

gruppo Gerusalemme: in sala San Tarcisio

Catechiste: Folli Maria, Pesce Patrizia e Stanzani Aurora

5 – quinta elementare:

gruppo Emmaus: in sala Beata Laura

Catechisti: Piubeni Ilaria e Piubeni Denis

6 – prima media:

gruppo Antiochia: in sala S. Maria Goretti

Catechiste: Mancini Federica e Morè Sara.

GRUPPI ADOLESCENTI

– Seconda/terza media:

al momento nessun ragazzo è stato iscritto (!) tutto resta sub iudice. Si deciderà nell’incontro dei genitori interessati domenica 20 settembre in oratorio

– Adolescenti/giovani (5 anni superiori):

al momento nessun ragazzo è stato iscritto (!). S’incontrano a partire da lunedì 21 settembre alle ore 20.30 in sala San Tarcisio (1° piano).

Catechisti: Almici Miria e Bolentini Luca.

NB – È comunque richiesta l’iscrizione di tutti i partecipanti, ragazzi e giovani, compilata da entrambi i genitori e da consegnare al Parroco.

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Nei giorni scorsi ci ha risposto il nostro VESCOVO, con una lettera che riporto di seguito:

 

Brescia, 14 settembre 2015

Caro Gianluca,

grazie a te e a tutta la comunità di Castelletto per gli auguri. Cinquant’anni di sacerdozio e venti di episcopato non sono pochi e raccolgono infiniti motivi per ringraziare il Signore. Avere molte persone che ringraziano con me è motivo di consolazione e di gioia. Grazie anche delle parole che avete scritto; ci sarebbe da “fare la tara” e togliere molte cose; ma confesso che mi hanno fatto bene. Sono uno stimolo a mettere tutto l’impegno nel servizio, fin che il Signore mi darà fiato. Saluta da parte mia tutti i parrocchiani.

Vi ricordo con affetto come un dono bello che il Signore mi ha fatto: sia il Signore stesso a ricompensarvi per ogni cosa facendovi crescere nella fede e nell’amore fraterno.

Dio vi benedica!                 + Luciano, vescovo


È iniziato il nuovo anno scolastico. Diventano sempre più numerosi i casi difficili. Uno dei fenomeni più comuni è quello del BULLISMO. Ecco cosa suggeriva AVVENIRE (Popotus)

a tutti i ragazzi, giovedì 17 settembre scorso:
Il viaggio del Papa a Cuba e Stati Uniti

“LUNGO, COMPLESSO, BELLISSIMO”
dal 19 al 27 settembre 2015
*

Sono previsti 26 discorsi del Papa: 8 a Cuba e 18 negli Stati Uniti. Saranno tanti i momenti salienti, sia nell’isola caraibica dove il Pontefice incontrerà il lider maximo Fidel Castro, sia negli Usa dove sono attesissimi i due discorsi al Congresso degli Stati Uniti e al Palazzo di Vetro, in occasione dell’assemblea plenaria delle Nazioni Unite. Il tutto nel segno dello storico “disgelo” tra le due nazioni, a cui – a detta dei presidenti Castro e Obama – ha contribuito fortemente lo stesso Papa Francesco, e soprattutto nel solco dei viaggi compiuti in passato dai predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Senza dimenticare la tappa a Philadelphia per l’Incontro Mondiale delle Famiglie, evento che ha spinto inizialmente Bergoglio ad avventurarsi Oltreoceano.

CUBA

Il viaggio si aprirà a Cuba, Paese che Bergoglio non ha mai visitato – nonostante voci recenti affermassero il contrario – se non per un breve transito in aeroporto. L’isola caraibica è “fortunata” per aver accolto in poco più di 15 anni ben tre Papi (Wojtyla nel 1998, Ratzinger nel 2012).

19 settembre – Il Papa giungerà a l’Avana di Cuba alle 16 (ora locale) all’aeroporto intitolato a Josè Martì, padre della patria. Lì è prevista una cerimonia di benvenuto. Il Papa terrà lì il primo dei 26 discorsi in programma: 8 a Cuba e 18 negli Usa.

20 settembre – L’intensa domenica si aprirà con la Messa nella Plaza de la Revoluciòn, dove celebrarono anche i due predecessori. Nel pomeriggio, si terrà invece l’incontro privato con Raul Castro nel Palazzo Presidenziale. Seguiranno poi i Vespri in Cattedrale con sacerdoti, seminaristi e religiosi. Francesco visiterà il Centro di Studi “Felix Varela” e concluderà la giornata incontrando migliaia di giovani.

21 settembre – Ad Holguìn, città mai visitata da Papi: Messa di San Matteo; poi si recherà a Loma de la Cruz, una collina con una croce monumentale da cui benedirà la città. Alle 16, a Santiago de Cuba al Santuario de La Virgen de la Caridad de El Cobre – tappa obbligatoria per tutti i Papi – di cui quest’anno ricorre il centenario dalla proclamazione come Patrona dell’isola. In serata, Francesco incontrerà i vescovi cubani nel grande Seminario di San Basilio Magno.

22 settembre – In mattinata, il Papa presiede la Messa votiva della Virgen nella Basilica del Santuario. Poi si trasferisce nella Cattedrale della città, che celebra i 500 anni dalla fondazione, per l’incontro con le famiglie, “in continuità con l’evento di Philadelphia e con il Sinodo”. Di qui il trasferimento in aeroporto e, alle 12.30, il volo per Washington.

WASHINGTON E NEW YORK

Arrivato alle 16 a Washington, il Pontefice sarà accolto dal presidente Barack Obama e la consorte Michelle, in forma privata.

23 settembre – Alla Casa Bianca ci sarà la cerimonia ufficiale. Nella White House, sia Obama che il Papa pronunceranno i loro discorsi, seguiti dal colloquio privato, alle 10, nello Studio Ovale.

Finito l’appuntamento alle 11, il Santo Padre si sposterà nella vicina cattedrale di San Matteo per salutare gli oltre 400 vescovi della Conferenza Episcopale statunitense. Al Santuario dell’Immacolata canonizzerà Junipero Serra, spagnolo, grande evangelizzatore del continente americano nel XVIII secolo.

24 settembre – Bergoglio sarà il primo Papa nella storia ad entrare nel Congresso degli Stati Uniti, dove terrà un discorso al Congresso in sessione congiunta, alle 10; sosta nella Sala delle Statue (dove è presente anche quella di Serra, finita tra le polemiche nei mesi scorsi) e poi un saluto dal balcone alla folla di funzionari del Congresso e dei loro familiari, riuniti nell’area del National Mall. Poi il trasferimento alla parrocchia di Saint Patrick, la più antica di Washington, dove il Papa incontrerà i senzatetto nel vicino centro caritativo e benedirà la Cappella dell’edificio delle Opere diocesane di carità. Nel primo pomeriggio è fissato il breve volo fino a New York, dove il Vescovo di Roma giungerà alle 17, all’aeroporto Kennedy e subito il trasferimento a Manhattan. Nella cattedrale di Saint Patrick il Papa incontrerà il clero e i religiosi per la celebrazione dei Vespri.

25 settembre – Il giorno delle Nazioni Unite. Alle 8.15 al Palazzo di Vetro il segretario generale dell’Onu Ban ki-Moon darà il benvenuto a Francesco. Si terrà quindi l’atteso discorso ai rappresentanti delle nazioni. Quindi è prevista la visita a Ground Zero, dove si svolgerà un incontro ecumenico con i rappresentanti delle diverse religioni. Ognuno di questi pronuncerà un breve discorso, a cui seguiranno cinque meditazioni di varie confessioni (indù, buddista, sikh, cristiana e musulmana) sul tema della pace. Visiterà il Museo del Memorial dell’11 settembre, soffermandosi in particolare nella sala che conserva il relitto in acciaio a forma di croce e la Bibbia semi carbonizzata trovata sul luogo della tragedia.

Nella ‘Grande Mela’ non mancherà un appuntamento coi più piccoli: si terrà, nel primo pomeriggio, a Brooklyn, precisamente nella scuola ‘Nostra Signora Regina degli Angeli’, dove il Papa abbraccerà i bambini figli di immigrati. Infine, a concludere in bellezza la giornata newyorchese, la Messa per la pace e la giustizia al Madison Square Garden, nel celebre edificio che ospita importanti concerti ed eventi.

PHILADELPHIA

26 settembre – Il Papa volerà a Philadelphia per l’Incontro Mondiale delle Famiglie. Prima, però, si recherà nella Cattedrale per la Messa e al seminario San Carlo Borromeo. Di pomeriggio parteciperà ad un incontro sulla libertà religiosa nell’Indipendence National Historical Park, che custodisce anche la famosa campana ‘Liberty Bell’.  Poco dopo: l’incontro con le famiglie nel Benkamin Franklin Parkway.

27 settembreIncontro con i vescovi che partecipano all’Incontro delle Famiglie, provenienti da diversi paesi del mondo. Ci sarà un momento personale con i detenuti nell’istituto Fromhold Correctional Facility, nella cui palestra il Papa incontrerà un centinaio di loro e il personale della struttura. Nel pomeriggio, la Messa conclusiva all’incontro delle famiglie, al cui termine mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, darà l’annuncio del prossimo luogo che ospiterà l’evento. Di qui il trasferimento in aeroporto e, dopo il saluto a volontari, organizzatori e benefattori, finalmente la partenza per Roma.

 
È iniziato il nuovo anno scolastico. Diventano sempre più numerosi i casi difficili. Uno dei fenomeni più comuni è quello del BULLISMO. Ecco cosa suggeriva AVVENIRE (Popotus) a tutti i ragazzi, giovedì 17 settembre scorso:

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