Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 121

Supplemento n° 121 al BOLLETTINO PARROCCHIALE – Domenica 14 settembre 2014

Carissimi Parrocchiani,

salendo a piedi la ripida stradina acciottolata che da Rovato porta al Convento dei Frati sul Monte Orfano ci s’incontra ad un certo punto con una colonna di marmo bianco al cui apice è posta una semplice croce metallica; sul plinto alla base sentenzia la celebre scritta: Stat Crux, dum volvitur orbis (che significa: resta dritta la croce, mentre il mondo si muove, nel senso di rotola, si contorce, va a pezzi… – è tra l’altro il motto dei Certosini). Chi volle erigere quel cippo ha espresso una gran verità ed una saggezza estrema, che passa i secoli: tutto passa, ma Cristo rimane! Ecco la Festa della Esaltazione della Santa Croce, che celebriamo il 14 settembre d’ogni anno.

Domandiamoci:

1-come e quando faccio il segno della Croce? Cosa significa per me?

2-insegni ai più piccoli a capire e a compiere bene questo segno di fede?

3-quando vedi un Crocifisso fai almeno un pensiero a Gesù che ti ha redento?

4-nei luoghi pubblici che frequenti c’è in evidenza il Crocifisso?

5-nella tua casa c’è almeno un crocifisso visibile, in un punto significativo dell’abitazione?

6-passando davanti ad una Chiesa o al Cimitero, fai con devozione il segno della Croce?

7-prima di ascoltare il Vangelo a Messa compi bene i tre segni di croce minori in fronte, sulle labbra e nel cuore, come a dire: la Parola di Gesù voglio ascoltare con la mente, proclamare con la bocca e conservare nel profondo del cuore?

8-le scelte quotidiane di vita sono conformi o stridenti con la Croce?

Basterebbero questi otto punti di riflessione per un cammino impegnativo e serio di vita cristiana, dal quale segue tutto il resto.

 

Meravigliose e del tutto inaspettate le tre giornate della Festa dello Sportivo: una massiccia partecipazione ai diversi momenti sportivi proposti dai nostri giovani, che non si sono proprio risparmiati perché ogni particolare venisse curato con attenzione. Il campo sportivo, che negli ultimi tempi era stato un po’ trascurato è stato rimesso in sesto, le reti rabberciate al meglio, i fari bruciati sostituiti, gli scarichi ripuliti. L’aspetto più bello, mi pare, è stato che una squadra di calcio è riuscita anche a “fare squadra” nella programmazione e gestione di una festa che s’è proposta in modo spontaneo e per niente calcolato… I risultati economici sono stati di gran lunga superiori anche di fronte alle più floride aspettative! Ora lasciate che i ragazzi giochino tranquilli il loro campionato e permettete che loro e anch’io possiamo continuare a sognare, magari prevedendo in futuro qualche altra bella iniziativa…

 

S’è concluso con un altrettanto inaspettato successo il Mini-Grest. Tutta l’esperienza, gioiosa e serena, fa concludere: peccato per chi non c’era! Descrizioni particolareggiate abbiamo già potuto leggere sul settimanale Manerbio Week e saranno riportate sul prossimo Bollettino Parrocchiale di fine novembre. Intanto è doveroso da parte mia e delle famiglie anticipare un grande, grande “grazie” alle mamme organizzatrici con Franco e alle animatrici che hanno speso volentieri due settimane coi più piccoli.

 

È il momento di guardare avanti: il concerto inaugurale dell’organo (sabato 13 settembre); leiscrizioni al catechismo: molti (specialmente delle medie e superiori) mancano ancora all’appello! La Festa di San Luigi con le confessioni per ragazzi e catechisti col mandato ai catechisti ed i giochi nel pomeriggio in cortile… Sabato 20 i Chierichetti avranno il loro convegno macro-zonale nel pomeriggio a Gottolengo. Sabato 13 iniziano gli Incontridi catechismo, che continuano, secondo i gruppi, domenica 14, giovedì pomeriggio 18 e venerdì sera 19 settembre. Restano al momento in stand-by gli adolescenti-giovani del gruppo II-V superiore.

Per tutti è necessaria l’iscrizione, che dev’essere compilata dai genitori e consegnata fino a domenica 14 in oratorio presso le catechiste incaricate e dopo tale data solo direttamente al Parroco.

Dopo il 15 settembre non potranno essere accolti al catechismo ragazzi di qualsiasi età che non sono stati iscritti dai genitori (c’è una responsabilità consapevole delle famiglie, e un’accoglienza disponibile a tutti da parte dell’oratorio, ma con precisi vincoli di rispetto educativo e di sicurezza ed integrità dei minori che lo frequentano, con un impegno reciproco di dare-avere che va oltre il sentimentalismo e l’emozione passeggera: “se voglio, se mi piace…”).

Abbiamo già avviato gli Incontri domenicali dei Genitori: il primo con una significativa partecipazione (chi bene incomincia è a metà dell’opera, si dice, ed è vero). Sono necessari questi incontri, perché la fede è un cammino dei ragazzi, ma funziona nel tempo solo se vengono guidati e accompagnati dai genitori; per coerenza la fede richiede un cammino di tutta la famiglia.

Ho visitato le primeundicifamiglie dove c’è un bambino che ha iniziato la prima elementare: mi hanno accolto tutte molto bene; è in programma una visita anche a tutte le altre (di prima!). Il sacerdote viene ospitato in casa perché raffigura Gesù, come suo ministro. Sia Lui, il Signore, il vero primo Ospite in tutte le case, dove lo si conosce, lo si ama, lo si serve e lo si prega volentieri insieme.

Alla famiglia, vogliamo dedicare quest’anno la speciale riflessione ed abbondante preghiera che faremo durante la SettimanaMariana, in programma dal 27 settembre al 5 ottobre, giorno d’apertura del Sinodo dei Vescovi in Vaticano sul medesimo argomento. La Chiesa punta molto sulle famiglie, perché è da voi che può ripartire un volàno di speranza e di ottimismo che, radicandosi su valori forti, potrà superare la palude fangosa di tutte le altre crisi che soffocano.

Un appuntamento importante è quello di mercoledì sera 17 settembre in Chiesa: Messa alle ore 20 (abbiamo terminato le celebrazioni settimanali al Cimitero), alla quale segue per tutta la comunità (è come un’Assemblea Parrocchiale, cioè un Consiglio Pastorale “allargato” a tutti) la Presentazione dell’Anno Pastorale della Parrocchia. Sono attesi in particolare i collaboratori (ad ogni livello) della Parrocchia e dell’Oratorio. Base di partenza sono le linee di pastorale mondiale, italiana e diocesana. I segnali molto belli ed incoraggianti delle ultime settimane siano l’aurora di un’alba che arriva ad illuminare la nostra comunità cristiana e civile.

A tutti il miglior augurio di un buon cammino, vissuto da protagonisti!

Il Parroco – Don Gianluca Loda


VARIE

 

Apparizioni Mariane “ad orologeria”

Molto interessante l’omelia del Vescovo alla Festa della Natività di Maria, tenuta l’8 settembre scorso alla Basilica delle Grazie in Brescia. Vi rimando a La Voce del Popolo – ultimo numero.

 

Viaggi del Santo Padre – Papa Francesco

1-Sabato 13 a Redipuglia, il Sacrario dove sono sepolti i resti mortali di oltre centomila dei 529.025 caduti del fronte italiano della Grande Guerra (1914-18) nel centenario dell’inizio.

2-Domenica 21 settembre a Tirana, in Albania, dove vive un popolo che per anni è stato cresciuto nell’ateismo più bieco e dove molti sacerdoti e cristiani hanno subito persecuzioni violente, carcere e martirio.

3-Martedì 25 novembre a Strasburgo farà visita al Parlamento europeo.

4-Infine, al termine di novembre è confermato un viaggio in Turchia, ad Ankara (la Capitale) e al Fanar, presso il Patriarca di Costantinopoli (Istanbul). I particolari precisi saranno resi noti presto. La motivazione è sostanzialmente ecumenica e di riavvicinamento tra le religioni.

 

Aumenta il numero dei Martiri

Per il sacrificio di tre suore missionarie saveriane italiane, uccise in circostanze non ancora del tutto chiarite nel loro convento in Burundi (Africa) Le prime a morire sono state suor Lucia Pulici, 75 anni, e suor Olga Raschietti, 83 aggredite domenica 7 settembre pomeriggio nella loro comunità di Kamenge, un quartiere settentrionale di Bujumbura. Durante la notte, è stata la volta di suor Bernardetta Boggian, 79 anni… Lascia sbalorditi pensando che qualcuno abbia voluto far male a religiose da anni prestava servizio tra i più poveri del luogo.

 

Chiesa in azione

Ne ha parlato lunedì 8 settembre scorso il Papa, incontrando il Presidente dell’Azione Cattolica Italiana, Matteo Truffelli: “c’è bisogno di una Chiesa che non stia mai ferma… che si senta sempre più mossa da una santa inquietudine, persone mai tiepide ma coraggiose nell’annuncio e non timorose”. E ancora: “urge la necessità che la parrocchia non sia un luogo chiuso, ma abbia porte aperte per far entrare le persone ma anche per far uscire Cristo e portarlo nelle periferie esistenziali, dagli uomini e donne del nostro tempo”.

 

Lo sport aiuta a superare l’egoismo, ad entrare in relazione…

Da Zenith – 11 settembre 2014 in un’intervista ad Enzo Arus,

allenatore di campioni olimpici, maestro di sport e di vita

Arus, lei si definisce “maestro di sport e di vita” e continua ad allenare tanti giovani e giovanissimi; che consiglio darebbe ai genitori?

Accompagnate i vostri figli a fare sport, lo sport serve alla vita. Una volta accompagnati, lasciateli ai maestri, non intromettetevi troppo con consigli su come facevate voi. Scegliete un bravo maestro e fidatevi della sua esperienza. Lo sport in sé farà il resto, perché insegnerà a superare l’egoismo, insegnerà a entrare da subito in relazione con l’altro, a lavorare con una squadra. Una ricchezza che servirà per tutta la vita”.