Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Supplemento Bollettino n. 106

Supplemento n° 106 al BOLLETTINO PARROCCHIALE – Domenica 2 febbraio 2014

 

Carissimi fedeli,

40 giorni dopo Natale arriva l’ultima festa natalizia, quella della Presentazione di Gesù al Tempio e la Purificazione della Beata Vergine Maria, come era prescritto dalle leggi giudaiche. Maria e Giuseppe sono osservanti in tutto, da buoni israeliti. Le profezie degli anziani Simeone e Anna sono una conferma del cielo circa la natura divina del Bambino, dopo gli annunci clamorosi a Maria nell’Annunciazione e a San Giuseppe nel sogno, dopo le conferme di Sant’Elisabetta, degli angeli e dei pastori nella notte santa di Natale.

La profezia di Simeone sul Bambino è bellissima: lui è la “Luce per illuminare le genti e gloria del suo popolo, Israele”, ma contiene anche un misterioso “veleno” per la madre: “e a te una spada trafiggerà l’anima”. Noi sappiamo cosa significavano quelle parole, misteriose e lugubri per Maria…

Per questo ogni volta che qualcuno mi confida di sofferenze o di particolari difficoltà in cui si trova, lo esorto a rivolgersi con filiale confidenza nella preghiera alla Madonna Santissima, perché Lei sa cosa vuol dire soffrire, perché lei è esperta nel patire.

La festa della CANDELORA, com’è popolarmente chiamata, pone la nostra attenzione sulla LUCE, raffigurata dai ceri e dalle candele che si benedicono alla Messa principale della giornata. È bello portare a casa una candela benedetta, che si può accendere per devozione in alcuni momenti particolari e significativi della vita familiare durante l’anno. In questo contesto s’inseriscono la Giornata Mondiale della Vita Consacrata (= sono i Religiosi, i frati e suore, monaci, eremiti e tutti coloro che hanno consacrato se stessi a Dio con i voti di castità, povertà e obbedienza) e la Giornata Nazionale per la vita. Per comodità vostra si riporta il messaggio della Conferenza Episcopale per la giornata di quest’anno 2014, che ha per tema “Generare futuro”.

Don Gianluca

TRIDUO dei MORTI

Com’è tradizione celebreremo il Triduo dei Morti prima dell’inizio della Quaresima per ricordare i nostri defunti ed elevare abbondanti suffragi per le loro anime, specialmente con l’offerta del Sacrificio della Messa, che supera ogni altra opera possibile, per quanto grande.

Quest’anno si terranno nel fine settimana: venerdì-sabato-domenica.

Si ripete la consuetudine di iscrivere i propri defunti al Triduo: significa che vengono ricordati nelle SS. Messe di questi giorni e che verranno applicate tante messe in proporzione delle offerte raccolte; alcune di queste Messe (almeno una al mese) saranno celebrate in Parrocchia. Altre, com’è già avvenuto in passato, saranno consegnate a sacerdoti che sono privi di intenzioni e che possono applicarle per le nostre intenzioni oppure a missionari che, spesso ne fanno richiesta.

Questa pratica diventa doppiamente positiva:

in favore dei defunti e a sostegno dei sacerdoti che in effetti celebreranno queste Messe.

 

CAMMINO CATECUMENALE

Febbraio è per Castelletto il mese per l’adesione (= iscrizione del nome; per adulti e giovani) al cammino catecumenale desiderato dal Vescovo nella lettera pastorale e già presentato a gennaio alla comunità.

Mercoledì 26 febbraio sarà la serata “introduttiva” per chiarire meglio gli eventuali dubbi rimasti per chi non si fosse ancora deciso.

Si partirà quindi, a scadenza settimanale, iniziando il mercoledì delle Ceneri, 5 marzo 2014, dopo la Messa serale, per continuare nei martedì seguenti: 11, 18, 25 marzo e 2, 8 aprile.

Rifletteremo ogni volta prendendo spunti dal vangelo della domenica seguente e cercheremo di capire perché la vita cristiana merita di essere scelta una volta per tutte; convinti e decisi.