Parrocchia di Castelletto di Leno (Bs)

Nota del Parroco in merito alla tromba d’aria

NOTA del PARROCO

in merito alla tromba d’aria che ha colpito la Chiesa, la Canonica

e l’Oratorio di Castelletto di Leno martedì 6 giugno 2017 verso le ore 17

 

L’evento di una tromba d’aria ha colpito in modo del tutto imprevisto ed imprevedibile, mentre ero assente alcuni giorni, la nostra Parrocchia. Il fatto è avvenuto dopo giorni intensi e meravigliosi: la Festa Patronale di Santa Restituta, ben partecipata e riuscita (domenica 21 maggio), le numerose celebrazioni del mese mariano, la Solenne Messa di Cresima e di Prima Comunione (venerdì 2 giugno) e la Pentecoste, in un angolo di paradiso sulla terra, domenica 4 giugno, specialmente alla Messa delle ore 10, presenti i ragazzi della Prima Comunione, candidi come angeli! Domenica sera la Messa celebrata a sorpresa da don Giuseppe Scalvini, lunedì il saluto a don Silvio Ferrante a Savio… un crescendo continuo. Cosa potevo aspettarmi di più? Senonché il demonio Asmodèo, che aveva colpito facendo morire uno ad uno i sette mariti di Sara, si è accanito contro la nostra Parrocchia, mentre si proclamavano alle Messe feriali le letture tratte dal libro di Tobia… “Est lupus in fabula” dicevano i Romani. Da una fiaba, anche la più bella, ad un certo punto salta fuori, inaspettato, il “lupo”.

1 – sono solidale con le famiglie e con le attività artigianali ed agricole di Castelletto e di Milzanello che hanno subito, assieme alla nostra Parrocchia, gravi danneggiamenti alle loro strutture e beni di proprietà;

2 – l’unico ferito di Squadretto, per fortuna non particolarmente grave, ha ricevuto la mia visita e tutto il mio sostegno spirituale;

3 – sono concorde coi numerosi testimoni oculari dell’evento, i quali, tutti, mi hanno detto che è stato un miracolo che non ci siano state persone coinvolte in modo grave; di questo ringraziamo il Buon Dio, la Madonna Santissima e la nostra Patrona Santa Restituta, che ci vogliono bene e vegliano su di noi;

4 – circa i danni materiali: vanno effettuati alcuni sopralluoghi importanti. Ho letto il testo dell’ordinanza del Sindaco, emanata l’8 giugno 2017, che fa riferimento all’intervento dei Vigili del Fuoco – Comando Provinciale e al sopralluogo del personale dell’ufficio tecnico del Comune.

La chiusura immediata della Chiesa e della zona adiacente il campanile, “a causa di danni strutturali ed impiantistici” è un provvedimento molto GRAVE e motivato da imminenti pericoli per chi potesse transitare dentro la Chiesa o attorno ad essa e specialmente nei pressi del campanile.

Sabato 10 giugno, in mattinata, la ditta di Dada Walter, di Castelletto, ha provveduto ad una sistemazione completa della copertura di rame del campanile, che la tromba d’aria aveva rimosso in modo preoccupante. Restano invece da compiere i sopralluoghi per la verifica statica del campanile, del funzionamento dell’impianto delle campane, anch’esso danneggiato dalla tromba d’aria e delle nove vetrate della Chiesa che, all’apparenza sembrano aver avuto lesioni non gravissime, ma che richiedono un intervento in quota, una ad una, da vicino, per verificarne la sicurezza o per un distacco delle stesse per una necessaria riparazione. Frammenti della vetrata di San Giovanni Bosco sono finiti ad esempio sui davanzali al primo piano della canonica e nel prato restrostante. Un falegname competente dovrà sistemare la bussola presso il portale maggiore della Chiesa, che è stata scardinata sul lato “in cornu evangelii” di almeno venti centimetri!

5 – Nonostante tutto questo, e non è poco, confido di poter riaprire la Chiesa e le sue adiacenze per la festa solenne del Corpus Domini, domenica 18 giugno prossimo, nella quale festeggeremo il 50° anniversario di Sacerdozio del concittadino Don Pierino Ongaretti. Sono certo che la Provvidenza, anche se in modo soltanto provvisorio, non mancherà di assisterci per poter realizzare questo mio vivissimo desiderio;

6 – Quanto alle spese: è ancora tutto da preventivare e da quantificare: sono certo che non sarà poco! Anche qui confido che tutti coloro che devono e possono faranno la loro parte. Il fatto di NON poter disporre al momento di nessuna liquidità di denaro non è certo né rassicurante né incoraggiante!

CONCLUDO – la popolazione di Castelletto verrà costantemente informata della situazione in divenire. Le decisioni più importanti dovranno essere prese direttamente da me, in quanto legale rappresentante, ma sostenuto dal Consiglio per gli affari economici e dal nostro Vescovo, al quale, al momento opportuno mi appellerò.

Castelletto, domenica 11 giugno 2017

Solennità della Santissima Trinità

Il Parroco – Don Gianluca Loda